Senza grandi disturbi

Lucio Dalla col caratteristico zucchetto

Altri forse lo hanno già detto, ma oggi 4 marzo, mi è venuto in mente che Lucio Dalla se ne è andato come cantava ne L’anno che verrà. Senza troppi disturbi, nella maniera che tutti quelli con cui ho parlato del morire mi sembra vorrebbero.

“E senza grandi disturbi qualcuno sparirà…”

Forse Lucio Dalla è sparito solo un po’ troppo presto. Comunque ha fatto in tempo a regalarci della poesia. E la vera poesia è quella che aiuta nella vita, come di aiuto è stata quella canzone in quegli anni descritti così bene dicendo dei “sacchi di sabbia alla finestra”.

Max Roach

Max_Roach alla batteria

Danno oggi la notizia i giornali, della morte a 83 anni di Max Roach. Max Roach era un batterista jazz che ha accompagnato moltissimi grandi musicisti e ha diretto vari gruppi. Dal be-bop all’hard-bop, passando per il cool jazz, era in qualche modo “il batterista” in quel lungo arco di anni. Cosa lo faceva così ricercato e acclamato?

Penso che non era solo per la perfezione nell’accompagnamento e nella vivacità del suo tessuto ritmico, ma perché al virtuosismo legava una certa raffinatezza. Spesso i batteristi tendono ad essere un po’ eccessivi e “pesanti” per farsi apprezzare, Max Roach restava elegante, faceva della batteria uno strumento espressivo al pari degli altri. E per questo ha fatto scuola.

Blues Brothers

Fotogramma dal film

Si trovano molte informazioni e molti commenti scritti sul bel film “The Blues Brothers”, come ad esempio su Wikipedia,, perché è un film diventato un cult-movie. Ecco allora solo due o tre cose…

Il film dei Blues Brothers può essere visto anche come un viaggio alle radici della musica Rhythm&Blues. C’è il blues, naturalmente, la Soul-Music, fra l’altro c’è un brano di Otis Redding, c’è il Rock&Roll, c’è anche la musica Country e anche una specie di omaggio alla musica italiana, la “grande” canzone napoletana, con una sua forza, e la canzonetta cantata in modo deprimente: “Quando, quando, quando”.